Il sindaco di Portocannone, Giuseppe Caporicci, è il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Campobasso.



Il sindaco di Portocannone, Giuseppe Caporicci, è il  candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Campobasso.
In soli tre giorni (la direzione regionale si é riunita venerdì 9 agosto), sono state raccolte circa 180 firma, a dimostrazione che il centro sinistra c’è ed è presente.
Giovanna Viola, Vice Segretario Regionale del Partito Democratico, precisa:
"Il primo ringraziamento va a Giuseppe Caporicci che ha messo la sua persona e professionalità a disposizione del centro sinistra tutto, in una sfida che appariva complicata ipotizzare solo qualche giorno fa.
A seguire, tutti gli amministratori locali che ancora credono in un’alternativa reale e che hanno dimostrato che l’appartenenza e la lealtà sono ancora baluardi da difendere.
Infine, ma solo in ordine cronologico, il ringraziamento più grande ad una squadra che si è prodigata anche in giorni di ferie ottenendo un risultato unico:
Tutta la Segretaria Regionale, il Vice Segretario Maricetta Chimisso, i Segretari i di Federazione Oscar Scurti e Andrea Vertolo, il Responsabile Organizzativo Michela Pizzuti.
Ed ora...Forza Giuseppe, siamo solo all’inizio!"

CONTRATTI DI FIUME E DI LAGO. TOMASSONE DEL PD MOLISE PLAUDE ALLA PROPOSTA DI LEGGE DEL PD IN CONSIGLIO REGIONALE E RILANCIA «ORA BISOGNA AGGIORNARE LE NORME NEL PIANO DI TUTELA DELLE ACQUE.».


Partendo dalle proposte per Arcichiaro, a Guaridaregia si è svolto, il 1° agosto, un incontro in seno alla
campagna annuale di Legambiente “Goletta dei Laghi”, dove sono stati trattati i temi inerenti la gestione
delle acque, quale risorsa per il territorio. Inoltre, in tale occasione il Gruppo del Partito Democratico
Consiglio Regionale ha presentato una proposta di legge per la valorizzazione e tutela ambientale dei Laghi
del Molise, prevedendo l’introduzione dello strumento di programmazione partecipata del cosiddetto
Contratto di Lago.
“In un momento di crisi continua in Italia, soprattutto al Sud (come da ultimo rapporto Svimez), e di
profondi cambiamenti climatici in atto, oggi più che mai necessitiamo di interventi programmati per la tutela
e gestione delle acque che permettano una nuova tipologia di sviluppo integrato.” – commenta così Antonio
Tomassone del Dipartimento Ambiente del PD – “Tutto ciò rappresenta uno dei punti prioritari della
Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (in linea con il lavoro dell’IPCC Onu). La
sfida passa quindi per una politica in grado di programmare in modo sostenibile interventi di lungo periodo
capaci di generare valore aggiunto per i territori in linea con le specifiche ambientali peculiari degli stessi.”.
In futuro la risorsa scarsa sarà il cosiddetto “oro blu”: l’acqua. Il Molise è caratterizzato da un territorio ricco
di acque superficiali e sotterranee di qualità. I bacini lacuali di diverso volume sono presenti su tutto il
territorio regionale e la regione è attraversata da numerosi corsi d’acqua. “Da questo quadro emergono dei
presupposti tali da considerare la nostra regione, nell’immediato futuro (anche se oggi già in parte lo è), un
territorio strategico per il Mezzogiorno d’Italia. Per questo bisogna iniziare sin da ora a prevedere interventi
programmati ed integrati nella gestione delle risorse idriche. – afferma Tomassone – Per questo è necessario
utilizzare strumenti che coinvolgano il più possibile i territori e tutti gli stakeholders interessati; in questo
senso il Contratti di Fiume e di Lago (ed anche quelli di falda) rappresentano quelle azioni di
programmazione, delineate dalla UE, che meglio si prestano alla tutela ed al tempo stesso allo sviluppo del
territorio.”
“Per questo il PD Molise spingerà affinché vengano inseriti nel Piano Regionale per la Tutela delle Acque,
nelle norme di attuazione, specifiche disposizioni volte a promuove modalità di gestione integrata a livello di
bacino e sottobacino idrografico favorendo l’attivazione di strumenti di programmazione negoziata come i
Contratto di fiume e Contratto di lago. – afferma il responsabile Dem - Anche istituendo un tavolo tecnico di
coordinamento dei Contratti di fiume e lago.”
Il Forum Economico Mondiale ha descritto la sicurezza idrica come la principale istanza geopolitica nel
nostro futuro. “L’acqua è perciò la ragnatela che tiene insieme la rete di sfide su cibo, energia, clima, crescita
economica e sicurezza che l’economia mondiale dovrà affrontare nel corso dei prossimi due decenni –
chiude Tomassone – Il PD è quindi convinto che l’acqua rappresenti, di conseguenza in tutte le sue forme,
uno dei settori prioritari in cui una buona governance partecipata diventa cruciale. Una governance basata sul
coinvolgimento diretto dei cittadini nell’affrontare le scelte che li riguardano.”

Facciolla e Fanelli su consiglio regionale della Sanità: «E’ questo il momento di lasciare da parte le differenze politiche»



Ringraziamo tutti i colleghi consiglieri che oggi, dopo una lunga discussione sul tema della Sanità, hanno recepito nel documento finale approvato in Consiglio Regionale le due proposte avanzate dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico.

Innanzitutto quella di stabilire una data certa per l’audizione dei Commissari, oggi nuovamente assenti.

Ma soprattutto la necessità di Istituire una Commissione Consiliare Speciale sulla Sanità – a costo zero – che recuperi la democraticità e l'esame del fabbisogno, lavorando in sinergia con il territorio, con il partenariato, con le associazioni ed i comitati, che in tempi brevi e certi arrivi alla elaborazione di un documento condiviso di indirizzo in tema sanitario.

Perché dopo otto mesi dalla scadenza del vecchio piano operativo, non è più possibile navigare a vista. Senza informazioni, senza indirizzi, senza linee guida, senza possibilità, da parte del Consiglio regionale e della Regione Molise di individuare le priorità e suggerire soluzioni appropriate e necessarie.

Proprio per questo, per recuperare e rafforzare il ruolo che la Regione deve avere in un campo tanto importate quale quello sanitario, abbiamo anche suggerito al Presidente Toma, che siede al tavolo della Conferenza delle Regioni, dove non è sottoposto ad alcuna forma di commissariamento, di farsi promotore nel patto per la Salute degli indirizzi forniti dalla istituenda Commissione speciale e dal Consiglio regionale. Perché è quello il luogo in cui si assumono le linee di indirizzo politico, ad esempio per la sopravvivenza del punto nascita di Termoli e per la soluzione delle problematiche legate alle patologie tempo dipendenti. Così come la possibilità rendere più appetibile, per i medici, venire a lavorare in Molise, attraverso forme di incentivazione integrative, come accadde per i magistrati che decidono di operare in territori di confine.

E allora, è questo il momento di lasciare da parte le differenze politiche e, insieme al partenariato, alle associazioni, ai comitati, forti di una ritrovata intesa politica tra Consiglio, Giunta e Presidenza della Regione, pretendere rispetto, autonomia decisionale e soprattutto una Sanità regionale che assicuri ad ogni molisano cure rapide, appropriate, garantite.
Campobasso lì 30 luglio 2019

Tutela e valorizzazione dei Laghi del Molise. In occasione del passaggio di Goletta dei Laghi nel Matese il Partito Democratico presenta una proposta di legge per la tutela e valorizzazione dei bacini lacustri.



In occasione del passaggio in Molise, a Guardiaregia, di Goletta dei Laghi di Legambiente, il Gruppo del Partito Democratico Consiglio Regionale ha presentato una proposta di legge per la valorizzazione e tutela ambientale dei Laghi del Molise, prevedendo l’introduzione dello strumento di programmazione partecipata del cosiddetto Contratto di lago.

Quest’anno Goletta dei Laghi toccherà 17 laghi italiani, in 11 Regioni con circa 300 comuni coinvolti. Più di 100 campionamenti sono previsti per analizzare lo stato delle acque dei bacini lacustri. Sono questi i numeri della Goletta dei Laghi, la campagna itinerante di Legambiente nazionale che dal 2006 viaggia per difendere la ricchezza ambientale e sociale dei nostri laghi, per tutelare le specie vegetali e animali che vivono in questi ecosistemi, per informare, sensibilizzare e incentivare le buone pratiche di gestione delle coste e della biodiversità. Una campagna che vede la collaborazione di cittadini e amministrazioni per la tutela di un patrimonio troppo spesso minacciato da inquinamento, illegalità, speculazioni edilizie, scarichi abusivi e tentativi di privatizzazione.

Il Molise è caratterizzato da un territorio ricco di acque superficiali e sotterranee di qualità. I bacini lacuali di diverso volume sono presenti su tutto il territorio regionale, tra cui i grandi laghi di Guardialfiera, d’Occhito e poi gli invasi minori di Castel San Vincenzo, Arcichiaro, Chiauci e altri minori come quello di Civitanova e altri minori.

L’entità ed il pregio di tali bacini rivestono notevole importanza nel bacino idrico dell’Appennino meridionale. Alcuni di questi laghi hanno una rilevante importanza oltre che strategica, per l’approvvigionamento idrico del sud Italia, ma anche turistico-culturale. Eppure, nonostante sia una terra ricca di acqua, il Molise presenta ancora problemi di disponibilità delle risorse idriche, associati talora, al deterioramento della sua qualità. Alcuni squilibri sono legati a deficit infrastrutturali dovuti anche ai mutamenti delle esigenze territoriali, oltre che all'obsolescenza di molte opere che necessitano di urgenti interventi di ammodernamento.

La proposta di Legge del PD ha come scopo di promuovere un utilizzo sostenibile delle risorse idriche, rispettando il volume dei bacini e tutelando il paesaggio circostante; cercando inoltre di favorire lo sviluppo di una rete turistico-ricettiva, il tutto anche attraverso la creazione del sistema dei “Contratti di Lago” (CdL) quali strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori lacuali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale. Un utile strumento per la prevenzione e riduzione dell’inquinamento, l’utilizzo sostenibile dell’acqua, la protezione dell’ambiente e degli ecosistemi acquatici; la mitigazione degli effetti delle inondazioni e della siccità nonché per il coordinamento e la coerenza delle azioni e degli interventi previsti per l’attuazione delle suddette direttive.

Secondo la proposta di legge del Partito Democratico, i soggetti aderenti al CdL dovranno definire un Programma d’Azione (PA) condiviso e contrarre l’impegno per la sua attuazione attraverso la sottoscrizione di un accordo. Il tutto perché la Regione Molise sia al passo delle altre regioni italiane in termini di tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile.

Campobasso lì 31 luglio 2019
 
 

Pd più forte e più unito. Zingaretti: la Costituente delle Idee coinvolgerà milioni di persone


Il segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti è intervenuto oggi alla direzione nazionale, che si è aperta con un minuto di silenzio in onore di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso questa notte a Roma. Zingaretti ha espresso vicinanza alla famiglia augurandosi che sia fatta giustizia al più presto.

 

La relazione del segretario è stata approvata senza voti contrari e con 24 astenuti. Nel suo intervento il segretario ha evidenziato la necessità, di fronte al fallimento del progetto politico di chi oggi è al governo, di mettere in campo una proposta per il Paese costruendola non al Nazareno ma nell’incontro con l’Italia migliore e anche attraverso il confronto tra idee diverse ma con pluralismo.

 

La costituente delle idee – ha detto Zingaretti- coinvolgerà nella più grande discussione programmatica due, tre milioni di persone. È l’idea di un’altra Italia che vuole proporre e costruire. Usiamo le feste, per condurre una grande battaglia politica”.

 

Zingaretti ha annunciato la nascita di una delegazione ristretta con presidente, tesoriere, capigruppo e vice segretari: “Una squadra –ha detto Zingaretti- che si assume responsabilità e che vorremo usare per dare, anche in queste ore se la situazione dovesse precipitare, capacità di iniziativa e massima collaborazione nelle scelte”.

 

Rispetto all’economia e alla manovra prevista per l’autunno, il segretario ha sottolineato che “c’è una fuga del governo dalle proprie responsabilità, se non ci sarà il Pd ad incalzare con una nuova agenda economica in vista della manovra d’autunno. Ci sono idee già diametralmente opposte tra Salvini e Tria sull’economia. Dobbiamo stroncare l’insopportabile danza nel governo sulle proposte. Si faranno tagli alla spesa sociale o i condoni. Secondo il segretario per il governo “non c’è ancora una crisi di consenso, ma è già chiaro il fallimento del progetto politico”.

 

Zingaretti ha ribadito la necessità di uno spirito unitario nel partito, anche per riconquistare l’elettorato dei 5 stelle “facendo percepire che c’è una squadra che lavora assieme per un’alternativa credibile con un impianto politico. Attenti – ha detto Zingaretti-  altrimenti mentre loro si sfasciano gli facciamo il regalo di sfasciarci noi discutendo di loro. Rimarranno delle divergenze ma meno male, sarebbe strano un grande partito di massa in cui ognuno la pensa allo stesso modo”.

Nel suo intervento Zingaretti ha annunciato per settembre “la nuova App per il partito digitale, attraverso la quale ognuno potrà avere il partito in tasca, un nuovo strumento di lotta politica”.