Colavita si scaglia contro i competitor "la politica deve tornare a parlare di cose serie"



Era il 30 gennaio quando Danilo Leva si appellava ai molisani e parlando dei competitori aveva criticato le scelte del Pd, che ''da partito del lavoro è passato ad essere quello degli industriali'', in riferimento alla candidatura al Senato del presidente di AssoMolise Enrico Colavita. Polemiche che in queste settimane non si sono arrestate tanto che il candidato Enrico Colavita ha cercato di fare chiarezza su quanto sta accadendo e risponde a chi, fino a poco tempo fa, lo "corteggiava".

"In questa breve ma intensa campagna elettorale mi sono posto l’obiettivo del “come” affrontarla, ovvero del “come” avrei utilizzato questi pochi giorni che ci separano dal 4 marzo per raccontarmi: a chi mi conosce e, soprattutto, a chi non conosce la mia storia. Un molisano - continua Colavita - nel mondo che, passo dopo passo, ha portato un ‘pezzo’ di Molise oltre i confini nazionali. Lo sto facendo in ogni casa, in ogni angolo più nascosto e prezioso di questa terra. Incontrare la mia gente ha per me un valore inestimabile. A loro racconto una storia di internazionalizzazione di questa terra, nata, alla fine degli anni settanta, proprio dalla voglia di esportare il Molise nel mondo. Andando oltre le sterili polemiche che non aiutano, né tantomeno incentivano un dibattito costruttivo, mi piacerebbe che la politica, propedeuticamente a una ‘politica del fare’, tornasse principalmente a parlare di cose serie, come ad esempio il perché nel nostro Paese e nel nostro Molise esista una moltitudine di piccole e medie imprese, spesso di eccellenza, impossibilitate ad ampliare i loro orizzonti".